Dedica speciale…..

Maggio 6, 2009

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Mi volto indietro per cercare di capire la strada che ho sempre tentato di seguire, scoprire, ciò per cui soffrire, cerco un perché per cui dare il mio meglio, cerco un motivo per restare sveglio. Ed ora penso alla giornata che ho vissuto, e come un film me la rivivo, minuto per minuto, mi ritrovo nei pensieri immerso nel mio mondo perso dai dubbi sommerso. Ma quante volte ho sbagliato a fidarmi, questo perché dai sentimenti lascio trascinarmi, non ho bisogno che tu mi stia vicino se pensi ancora che io sia un bambino… Cerco la strada migliore per me, vorrei sapere se c’è e qual’è, cerco la strada migliore per me, vorrei sapere se c’è vorrei sapere qualè…. Cerco la strada migliore, e in quest’orrore scavo nel dolore, in questo schifo affondo e anche se rispondo mi rendo conto che resto solo contro il mondo. Deluso, confuso, da ciò che mi circonda escluso nel mio guscio rinchiuso, mi rendo conto solo adesso che mai avrei pensato ad una persona come te a fianco a me. Voglio che inizi a rispettarmi, vicino voglio solo gente di cui poter fidarmi, e non pensare che io sia un bambino, sarà destino ma è già da un po’ che cerco il mio cammino…. Cerco la strada migliore per me, vorrei sapere se c’è e qual è, cerco la strada migliore per me, vorrei sapere se c’è vorrei sapere qualè…. Vorrei sapere se c’è, vorrei sapere qual è so solo che non ci sarai tu a fianco a me, solo col mio branco, questo perché son stanco e lungo la mia strada non voglio più nessuno a fianco. Mi hai tradito, e questo nel mio cuore rimarrà scolpito, e voglio che mi lasci solo non voglio dopo che mi hai colpito che mi guardi mentre muoio. Dopo averti dimostrato che valevo, dopo averti regalato tutto ciò che avevo, mi hai lasciato solo l’anima mi accorgo che non vali certo il caro prezzo di una lacrima, e te lo posso assicurare Tormento se n’è andato e non lo vedrai più ritornare, riparto da zero come se perda la memoria, cerco il mio cammino, riscrivo la mia storia.. Cerco la strada migliore per me, vorrei sapere se c’è, vorrei sapere qual è….

(Non c’è Amore – Sottotono – 1996)


Esitazione….

Marzo 26, 2009

esitazione

Amo quella dagli occhi grandi Dalle scure pupille;

Amo quella che è sotto il cielo La bella tra le belle.

Orna con l’oro i miei giorni, Oh, come vorrei, Mio Dio, per sempre vedere Quella che amo.

Quella che amo è dolce alla vista, Dolce da ascoltare;

La sua immagine appunta sul cuore la speranza Che la voce illuminerà.

Sarà il suo amore per me solo, Unicamente per me?

Solo guardandola posso amare Quella che amo.

Accanto a lei trasalgo per una Dolce emozione;

Se è lontana qualcosa nelle vene A lei mi risospinge.

Proverà nel fondo del suo cuore L’identica sensazione?

Non avrà un ingannevole sguardo Quella che amo?

Davvero quella che amo, davvero A sua volta mi amerà?

Non so, e non le posso dire Che il suo sguardo scintilla.

Brillerà davvero per me? Suprema felicità! O anche per un altro s’infiamma Quella che amo?

Ingannando la mia ingenuità Con la sua ipocrisia La bellezza è l’arma con cui Mi strazia la vita!

Sarà così nero il suo cuore? Basta con le ingiurie!

Un’ingiuria! Ma guardatela Quella che amo.

No, no, è l’amore, l’amore Dalle sembianze di donna Che Dio, in ginocchio gli rendo grazia, Creò con la mia anima.

Soccorrimi, nell’ardore estremo Pendo dai tuoi passi…

Forse non mi ama per niente Quella che amo.


Gli occhi delle donne

Ottobre 6, 2008

Da sempre mi affascinano. Credo sia qualcosa di cui ormai non potrei fare a meno. Gli occhi delle donne possono farti vedere colori che nemmeno immagini. Gli occhi delle donne hanno mille modi di essere e possono dirti mille cose in pochi istanti. Non sono mai uguali, sempre diversi, ogni giorno sempre più belli. Non potrei vivere senza….

 

Per certo i bei vostr’occhi Donna mia
Esser non puo che non fian lo mio sole
Si mi percuoton forte, come ci suole
Per l’arene di Libia chi s’invia,

Mentre un caldo vapor (ne senti pria)       
Da quel lato si spinge ove mi duole,
Che forsi amanti nelle lor parole
Chiaman sospir; io non so che si sia:

Parte rinchiusa, e turbida si cela
Scosso mi il petto, e poi n’uscendo poco        
Quivi d’ attorno o s’agghiaccia, o s’ingiela;

Ma quanto a gli occhi giunge a trovar loco
Tutte le notti a me suol far piovose
Finche mia Alba rivien colma di rose.

John Milton, 1645


Il passato a volte ritorna…

Aprile 29, 2008

In tutti questi anni mi sono sempre ripromesso di rincontrarla un giorno. Non l’ho mai dimenticata, nonostante fossero passati più di 15 anni. Ma a volte il Passato, quello con la “P” maiuscola, ritorna…E’ stata il mio primo grande amore, un amore sincero ed ingenuo fatto di letterine ed innocenti sguardi…Erano gli anni felici delle elementari, dove tutto ti sembrava bello e divertente…le recite di fine anno, i carnevali festeggiati a scuola tutti insieme, le prime feste…tutti splendidi ricordi ancora vivi nel mio cuore…Dopo tanti anni l’impensabile accade. Navigando su internet in cosa mi imbatto? In un nome a me familiare troppo familiare…Penso sarà lei..oppure no? rimango un pò stranito anche perchè ricordavo che a lei piaceva disegnare e trattandosi di un sito d’arte non poteva essere una semplice coincidenza…Tant’è ci provo: lascio un messaggio con la speranza di poter ricevere un giorno una risposta…i mesi passano ma la risposta non arriva…mi sarò sbagliato mi dico tra me e me…ma la delusione è enorme. Per un pò ci avevo davvero creduto…ma come detto il Passato a volte ritorna…e così è stato. Mi ha risposto felicissima e incredula di quanto accaduto…ci siamo scritti e sentiti…è stato splendido…gli anni trascorsi si sono azzerati, sembrava non ci fossimo mai lasciati…  


Urla silenziose

Marzo 6, 2008

Bambini scomparsi

In un Paese moderno, industrializzato, democratico e civile come il nostro non potevo non soffermare la mia attenzione su di una incredibile quanto drammatica nelle proporzioni tragedia nazionale: quella dei bambini scomparsi. Per rendervi conto di cosa sto parlando basta dare un’occhiata sul sito dei bambini scomparsi www.bambiniscomparsi.it : i dati parlano chiaro. Nel 2005 i minori scomparsi in Italia furono 563. L’anno dopo, nel 2006 i bambini scomparsi nel nostro paese sono aumentati a 743, oltre 2 al giorno. Nel 2007 sono diventati 1.215, oltre 3 al giorno. Ricapitolando: in Italia, dove non esiste la certezza della pena, sono scomparsi oltre 2.500 minori con un ritmo medio quotidiano che si è triplicato in soli 2 anni. Dati drammatici, quindi che fotografano una tragedia silenziosa a cui non si riesce ad oppore la benché minima misura. Un’informazione corretta e davvero utile anziché mercificare e spettacolarizzare col solito cinismo casi come quelli di Gravina o di Denise in Sicilia, dovrebbe insistere sui numeri di questo indicibile fenomeno. Non solo. Anche noi nella nostra quotidianità abbiamo le nostre colpe quando ci culliano nella nostra indifferenza, nella nostra pigrizia, nel non denunciare le violenze o i maltrattamenti (origine di tantissime scomparse) di cui sono vittime i minori. Chissà se è civiltà questa: centinaia di urla silenziose che non trovano ascolto…. 


Le Donne secondo Saffo…..

Febbraio 24, 2008

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Le donne  sono come le mele sugli alberi.

Le migliori sono sulla cima dell’albero.

Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.

In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.

Perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà “Esse sono grandiose”.

Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell’albero per esse.

Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci amerà farà di tutto per raggiungerci.

La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, né dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il baccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.

Una piccola dedica per una donna speciale….


Nonostante tutto, Napoli è stupenda!

Gennaio 21, 2008

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Dinanzi all’immane tragedia di quest’ultimi giorni che ha coinvolto Napoli e l’intera Regione Campania, un napoletano verace come me non poteva non esprimere la sua opinione al riguardo. Oltre che a livello locale quanto sta accadendo in Campania è di gravità nazionale. Mi spiego: Decenni di mala amministrazione locale unita a loschi interessi camorristici hanno causato una vera e propria catastrofe ambientale. Questo risultato a parer mio non sarebbe stato possibile ottenerlo se non attraverso la totale assenza dello Stato non solo in Campania. La mia è una riflessione che parte da molto lontano, che coinvolge l’intero Mezzogiorno d’Italia e che affonda le proprie radici nella recente storia. 
Il nostro Paese è arrivato all’Unità soltanto nel 1861 in seguito ad una lunga e difficile stagione “il Risorgimento” che, per inciso,  non viene studiato nelle scuole italiane e se ciò avviene viene fatto in maniera assolutamente superficiale. Da allora è nata, si è sviluppata e continua a esistere una questione meridionale  e cioè uno sviluppo a due velocità tra Nord e Sud della Penisola voluto e sostenuto ad arte.
La verità come dice Montanelli è che l’Italia si è unita solo sulla carta ed è esistita nella fantasia di pochi sognatori….
Le radici di quanto sta accadendo in Campania negli ultimi anni sono da ricercare nella storia degli ultimi 150 anni e nella totale assenza dello Stato e delle sue istituzioni che ha causato fenomeni criminali unici al mondo. Basti pensare che prima dell’Unità non esisteva la Camorra nè tantomeno la Mafia in Sicilia e l’ ‘ndrangheta in Calabria.
“Fatta l’Italia” il vero problema è che dovremmo una volta per tutte decidere di “fare gli Italiani”…cosa che credo non si sia mai fatta fino ad ora.
Per la logica delle cause e non certo per individuare delle colpe, vorrei capire se non sia iniziata con l’unità d’Italia la crisi della mia città e del Meridione d’Italia….