In un Paese moderno, industrializzato, democratico e civile come il nostro non potevo non soffermare la mia attenzione su di una incredibile quanto drammatica nelle proporzioni tragedia nazionale: quella dei bambini scomparsi. Per rendervi conto di cosa sto parlando basta dare un’occhiata sul sito dei bambini scomparsi www.bambiniscomparsi.it : i dati parlano chiaro. Nel 2005 i minori scomparsi in Italia furono 563. L’anno dopo, nel 2006 i bambini scomparsi nel nostro paese sono aumentati a 743, oltre 2 al giorno. Nel 2007 sono diventati 1.215, oltre 3 al giorno. Ricapitolando: in Italia, dove non esiste la certezza della pena, sono scomparsi oltre 2.500 minori con un ritmo medio quotidiano che si è triplicato in soli 2 anni. Dati drammatici, quindi che fotografano una tragedia silenziosa a cui non si riesce ad oppore la benché minima misura. Un’informazione corretta e davvero utile anziché mercificare e spettacolarizzare col solito cinismo casi come quelli di Gravina o di Denise in Sicilia, dovrebbe insistere sui numeri di questo indicibile fenomeno. Non solo. Anche noi nella nostra quotidianità abbiamo le nostre colpe quando ci culliano nella nostra indifferenza, nella nostra pigrizia, nel non denunciare le violenze o i maltrattamenti (origine di tantissime scomparse) di cui sono vittime i minori. Chissà se è civiltà questa: centinaia di urla silenziose che non trovano ascolto….



Marzo 7, 2008 alle 2:10 am |
Questo per sottolineare ancora una volta, che non dobbiamo “correre” dietro i media, quando nella loro superficialità gridano “al lupo! al lupo!” su qualsivoglia argomento e noi, ignoranti, ci lasciamo coinvolgere dall’effimero.
Occorre guardare il mondo con occhi critici, senza lasciarsi “drogare”… pena la corresponsabilità morale di quanto descritto nel post.
Ciao Silvio.
Marzo 7, 2008 alle 6:57 pm |
Il primo banner inserito nel mio blog è stato quello di bambini scomparsi…Non oso immaginare il dolore dei loro genitori!!!
Marzo 9, 2008 alle 10:45 am |
Civiltà marcia e corrotta, disinteressata e cinica.
In effetti una civiltà cinica mi sembra un osssimoro. No, non è civiltà.
Ciao!
Daniele
Marzo 9, 2008 alle 6:58 pm |
dati vermante impressionanti. giusta la riflessione sull’indifferenza.
un saluto fabrizio
Marzo 11, 2008 alle 3:58 pm |
è una realtà amara… anche io gli ho dedicato un post… fa pensare come in questo istante in cui ti sto scrivendo, molti bambini svaniscano nel nulla, siano abbandonati, perdano la loro identità. hai fatto bene a parlare, la gente non sempre immagina che c’è dietro…
Marzo 15, 2008 alle 6:09 pm |
Non avevo ancora letto questo post che come al solito fa riflettere tanto.La spettacolarizzazione di alcuni fatti,come quello di Gravina, è paurosa e nello stesso tempo scandalosa soprattutto perchè nello spettacolarizzare ci si dimentica delle povere innocenti vittime.Le trasmissioni che si occupano di questi tristi fatti diventano dei veri e propri reality del giallo,superficiali e scarsi di contenuti.Credimi,caro Silvio,censurerei certe trasmissioni. Sensibilizzare è la parola d’ordine ma occorre farlo nel modo giusto.
Un saluto….stimo sempre i tuoi interessanti post.