In mostra il Fuhrer dei Tedeschi in cera…
Luglio 5, 2008Sarà inaugurato tra pochi giorni ma ha già acceso forti polemiche. Del resto la sua impronta nella Storia, come pochi altri personaggi, c’è eccome. Solo, seduto alla scrivania negli ultimi giorni di vita e immerso nell’atmosfera cupa della disfatta: così accoglierà i visitatori lungo la Unter den Linden, nel cuore di Berlino.
A metterlo in mostra sarà il ”Madame Tussauds” di Berlino (l’ottavo sparso per il mondo). Insieme a Freud, Einstein, la Merkel e Brad Pitt, ci sarà anche lui…il dittatore Adolf Hitler, di un realismo inquietante rappresentato seduto al tavolo del bunker dove trascorse le ultime ore della sua scellerata vita, curvo, con lo sguardo basso a poche ore dalla disfatta.
Secondo alcuni politici tedeschi l’idea di realizzate l’opera è semplicemente disgustosa. Non è la prima volta che accade. In Germania propagandare simboli nazisti è reato. Ma per quasi 60 anni, sono convinto, Hitler sia stato per i tedeschi un vero e proprio tabù, una macchia indelebile da nascondere e di cui vergognarsi. Non a caso sporadici e soprattutto recenti sono stati i tentativi fatti per affrontare l’argomento. E’ giunta l’ora, secondo me di fare i conti con il proprio passato…i tedeschi devono fare di più, sollecitare e ricordare quanto accaduto a causa di un pittore fallito nonchè caporale austriaco. Per questi motivi plaudo all’iniziativa del Madame Tussauds che a differenza delle altre 75 figure di cera ospitate nella collezione, ha deciso che la statua di cera del Fuhrer non potrà essere nè fotografata, nè toccata. Una misura decisa per evitare che la Statua di cera diventi meta di pellegrinaggio per neonazisti e nostalgici e resti solo un monito per non dimenticare.

Pubblicato da Silver










